L’inclusione sociale delle persone immigrate fa riferimento innanzitutto ai vincoli e alle opportunità delle normative vigenti, alla cultura, alle risorse economiche e lavorative di un determinato territorio. Dipende però anche dalla capacità di una comunità di promuovere, valorizzare le competenze e le capacità di tali persone. Un’esperienza emblematica in questo senso è quella incentivata da Cittadinanzattiva Emilia Romagna e realizzata da un gruppo di volontari di Bologna.

WORK-LAB: Uno spazio di sostegno, formazione e accompagnamento alla ricerca attiva del lavoro per richiedenti asilo e rifugiati

Obiettivi:

  • Creare e formare un team di lavoro specializzato;
  • Ridurre il digital divide (divario digitale) nella popolazione immigrata nel territorio bolognese;
  • Accompagnare e affiancare gli utenti richiedenti asilo nella ricerca attiva e autonoma del lavoro;
  • Raccogliere dati sull’efficacia dell’intervento per migliorarlo on-the-go.

Attività

Il Work-Lab è uno spazio dedicato alla scoperta del lavoro, all’orientamento sul territorio e all’utilizzo di tecniche e strategie per la ricerca attiva di un impiego, specifico per i beneficiari dei progetti di accoglienza nel bolognese.
Il Work-Lab è uno spazio di sostegno e mentorship, dove gli utenti sono affiancati da tutor formati e dedicati, così da personalizzare la ricerca attiva del lavoro. Il focus del progetto è l’empowerment dell’utente attraverso la formazione sulle tecniche, gli strumenti, i canali e le strategie più efficaci.
Il Work-Lab è un hub di formazione e alfabetizzazione digitale per l’utilizzo consapevole dello smartphone come strumento di ottimizzazione del tempo, di organizzazione personale e di riscatto sociale.
Il Work Lab è stato sviluppato grazie alla collaborazione di Cittadinanzattiva Emilia Romagna e viene svolto presso la sede dell’associazione.

Si elencano qui di seguito le principali attività effettuate:

  1. Formazione del team di lavoro e democratizzazione dei tirocini coinvolti;
  2. Quattro corsi di alfabetizzazione digitale per smartphone per un totale di quarantotto posti disponibili;
  3. Accompagnamento dell’utenza alla ricerca attiva e autonoma del lavoro, tramite quattro affiancamenti settimanali one-to-one (otto ore dedicate e riservate a ogni persona) con un tutor appositamente formato;
  4. Creazione degli strumenti di follow-up, comunicazione e divulgazione delle metodologie e dei risultati del progetto (raccolti in un sito internet www.worklabonline.com)

Ambito territoriale: Italia – Bologna-quartiere Santo Stefano