Oggi si parla anche troppo spesso di immigrazione nel nostro paese, che viene rappresentata quasi sempre in termini negativi, per sottolineare soprattutto i problemi da essa generati, e quasi mai le opportunità.

La Casa Rossa e la vita calma

Il fenomeno dell’emigrazione dall’Italia, particolarmente consistente, e che coinvolge soprattutto i giovani in cerca di lavoro, viene spesso scarsamente rappresentato, e quasi mai si mettono in risalto le tante storie di vita che testimoniano il raggiungimento di notevoli risultati sia per i migranti, sia per le comunità che li accolgono.
Una storia molto originale in questo senso è quella di uno scalatore altoatesino che si è trasferito in Groenlandia.

Obiettivo

Creare un punto di riferimento per la comunità locale, essere un “approdo sicuro” per i giovani.

Attività

La Casa Rossa è una struttura ricettiva eco-sostenibile, costruita da uno scalatore altoatesino che si è trasferito in Groenlandia a metà degli anni ‘80.
Nel tempo è diventata anche un punto di riferimento per la comunità locale alla quale dà lavoro. Ampliata nel 2016, oggi accoglie nuovi ospiti da tutto il mondo. L’imponente paesaggio intorno a Tasiilaq offre la possibilità di escursioni e attività per tutto l’anno: in inverno con sci e slitta; in estate il trekking, o in barca alla scoperta di fiordi e iceberg.
“Chi non riesce ad accettare che la natura è l’unico padrone, può anche perdere la testa in un villaggio come Tasiilaq” dice Robert Peroni, settantasei anni; da quasi quaranta questo ex alpinista ed esploratore altoatesino si è trasferito fin laggiù, l’ultimo avamposto abitato della Groenlandia orientale.
La Casa Rossa, oltre a essere un albergo eco-sostenibile, è un punto di riferimento per la comunità locale: ottocento persone traggono beneficio da questa struttura.
Intorno alla metà degli anni ‘60 la gente fu costretta ad abbondare il nomadismo per trasferirsi negli insediamenti ideati dai pianificatori di Copenhagen; i più anziani ancora non si sono abituati ad avere i mobili in casa: si siedono e dormono per terra, senza usare letto e divani. La rapidità di questi cambiamenti ha creato enormi disagi: alcolismo e suicidi sono problemi diffusi, anche tra gli adolescenti.
La Casa Rossa in questi decenni ha cercato di essere anche un “approdo sicuro” per tanti giovani, che altrimenti non avrebbero avuto nessuna prospettiva in questa regione, dove l’unica fonte di sostentamento resta la caccia.

Ambito territoriale: Tasiilaq, Groenlandia