La maggioranza dei ragazzi e dei genitori sono preoccupati e contrari al bullismo. Eppure questo fenomeno sta aumentando. Esistono però anche tante iniziative tese a cercare una risposta a tale problema. Particolarmente significativa è quella del movimento “MaBasta”, nato dall’impegno iniziale di 16 ragazzi dell’Istituto Galilei-Costa di Lecce, che poi ha coinvolto un’ampia rete di contesti sociali e territoriali.

Una start-up contro i bulli

Obiettivo

Cresce il movimento “MaBasta” fondato da 16 studenti di Lecce per contrastare il comportamento violento. L’obiettivo è fare prevenzione nelle scuole di tutta Italia.

Attività

I ragazzi dell’Istituto tecnico Galilei-Costa di lecce che nel 2016 diedero vita a “MaBasta” (movimento anti-bullismo animato da studenti adolescenti), convertiranno il progetto in impresa sociale. Non ci sarà lucro, soltanto la crociata contro tutte le forme di sopraffazione a scuola.<<Ormai stanno diventando grandi, e quello che è partito come un progetto di classe può diventare qualcosa di più>> dice il professore che li coordina, Daniele Manni. Quando hanno fondato “Mabasta” i ragazzi del Galilei-Costa erano appena adolescenti, mossi dalla constatazione che i giovani contrari al bullismo siano la maggioranza. Di qui l’urgenza di sconfiggere il fenomeno. Il prossimo passo sarà, dunque, l’impresa sociale, che propagherà nelle scuole il <<protocollo MaBasta>> che, fra l’altro, prevede:

  • un “bulliziotto” e una “bulliziotta” per classe, più un docente destinato ad occuparsi di bullismo. A loro gli studenti potranno comunicare il proprio disagio;
  • una grande cassetta della posta dove raccogliere le segnalazioni anonime. 

Ambito territoriale
Lecce

Fonte
Corriere della sera, Buone Notizie, 27 novembre 2018