“Che fine faranno le vacanze estive?”, “si potrà andare al mare?”, “e la distanza di sicurezza?” queste le domande che molti si pongono con la riapertura dopo il lockdown, e proprio da queste un gruppo di ragazzi maddalenini ha concepito un’idea rivoluzionaria.

Obiettivo: contribuire al mantenimento del distanziamento sociale post lockdown, gestire in maniera sostenibile i flussi turistici e la pressione antropica sulle spiagge.

Attività: un gruppo di ragazzi dell’arcipelago della Maddalena, durante la quarantena, ha iniziato a pensare a come poter salvaguardare il turismo estivo portando alla luce un progetto molto innovativo: un app green, “Uau” (da UndiAndemU, che nel loro dialetto significa “dove andiamo”). Quest’app, che sarà in grado di contare in tempo reale il numero di persone entro il perimetro della zona costiera dell’arcipelago, avrà lo scopo di guidare il turista verso le spiagge meno affollate per poter rispettare il distanziamento sociale richiesto dalle regole a seguito del Covid-19.

L’utilità dell’app, però, non si esaurisce qui! Dato che l’eccessiva pressione antropica incide negativamente sull’equilibrio di ogni spiaggia, quest’app servirà ad implementare un tipo di turismo sostenibile che preservi lo stato delle spiagge rallentando o annullando l’erosione costiera in corso.

Essendo uno strumento totalmente innovativo il budget per il suo completo sviluppo è molto alto, per questo i ragazzi hanno lanciato la raccolta fondi #mettiamocigreenta raggiungibile tramite il link:  http://sostieni.link//25298

Ambito territoriale: Arcipelago della Maddalena, Sardegna