Il progetto dimostra che è possibile andare oltre una dimensione solo turistica dei borghi, per valorizzare le esperienze, le competenze, le reti relazionali e la creatività delle aree interne.
Obiettivo
Il progetto si propone di essere un modello alternativo al lavoro in nero. Da tutto il mondo e da affermate case di moda arrivano richieste, attestati di stima, premi, però a Maria, Rosalia, Anna, Agata, Giuseppina, Mariana, che oggi stanno ricamando, pare interessare più di tutto “creare una trama di fibre e amore per la Sicilia”.
Attività
Sono trenta le donne che offrono le proprie mani, tradizioni, fantasia a “Manima”.Vengono da Palermo, dai borghi vicini e alcune anche da centri più remoti della Sicilia dove proseguiranno il lavoro artigianale nelle loro abitazioni. Il cuore del ricamo però è qui, in questo Ufficio postale dismesso e trasformato da Piero Di Pasquale e Carolina Guthmann nella sede creativa di questo Atelier startup capace di dare all’artigianato un’anima contemporanea e un destino internazionale. Hanno deciso di dare vita insieme a questo progetto economico, affettivo e solidale che ha soprattutto nel lino e nella canapa i materiali di tessitura e appunto ricamo.
Ambito territoriale
Sicilia
per approfondire
| https://manimaworld.com/ https://www.cieloterradesign.com/editorial/design-designers/manima-latelier-del-31e811 https://www.ilsole24ore.com/art/a-palermo-nell-atelier-manima-AFWv4bqD |













