Camminando per le strade delle nostre città siamo tutti pronti a scorgere quegli aspetti che ne degradano la bellezza; non tutti però siamo altrettanto pronti a trovare soluzioni per migliorare la situazione e prenderci cura degli spazi cittadini, pensando che debba essere qualcun altro ad occuparsene. Fortunatamente non è sempre così e, come dimostrano le tante Buone Pratiche Sociali da noi censite, i singoli cittadini sanno trovare dei metodi originali per curare il proprio quartiere e la propria città. Proprio con questo spirito a Palermo è nato il Wall of Kindness, il muro della gentilezza.

Obiettivo: Valorizzare luoghi degradati, diffondere la cultura, praticare la gentilezza.

Attività: Il “muro della gentilezza” è una libreria a cielo aperto ricavata tra le pietre di un edificio in rovina in via Antonio Gagini a Palermo e, come dimostrano i precari fili rosa che sorreggono la montagna di libri, rappresenta l’arte dell’arrangiarsi, di prendere il “brutto”, il “rotto”, per trasformarlo in qualcosa di bello e sano per la comunità. La libreria fa parte di una più vasta biblioteca itinerante, creata nel 2013 dall’ex ragioniere in pensione Pietro Tramonte, dove chiunque ne ha voglia può prendere un libro e lasciarne un altro. La volontà dell’uomo, sempre pronto ad accogliere i passanti raccontando qualche bella storia, era quella di dimostrare come la città non va guardata solo per i suoi aspetti negativi o per quelli prettamente turistici in quanto Palermo è anche, e soprattutto, città di cultura, accoglienza e gentilezza.

Ambito territoriale: Palermo, Sicilia.