Un ricovero ospedaliero, per un bambino, rappresenta sempre il distacco da un contesto famigliare rassicurante ed un forte trauma che condiziona il processo di crescita. Diverse esperienze hanno tentato di ridurre le conseguenze negative dei ricoveri per i bambini. Il progetto, rappresentato sinteticamente qui di seguito, tende ad aprire l’ospedale al mondo del cinema e quindi alle sue emozioni, alle sue narrazioni fantastiche, sviluppando nuove rappresentazioni della realtà che vanno ben oltre il contesto limitato di un ospedale.  Il cinema, in questo modo, può svolgere un’azione di cura molto importante che integra l’intervento degli operatori sanitari e della famiglia.

Il ‘Cimena’ itinerante arriva nelle pediatrie

Obiettivo

Promuovere il divertimento, ma anche la cura dei bambini ricoverati, attraverso il cinema.

Attività

Elena Xerri, in collaborazione con il marito e alcuni freelance professionisti, ha sviluppato un progetto di un cinema itinerante che viaggia e raggiunge i reparti di pediatria, luoghi dove le emozioni sono congelate ed i bambini sono lontani da contesti famigliari rassicuranti. Tale progetto prevede:

  • un ricco catalogo di film d’animazione e cortometraggi che si adatta alle sale a disposizione, alle esigenze dei giovani spettatori, alle priorità dei contesti di riferimento (ospedale, o comunità per minori);
  • il ‘Cimena‘ è già arrivato agli Ospedali Maggiore, Bellaria e Rizzoli di Bologna e Ravenna e ha raggiunto anche la Comunità di accoglienza per minori non accompagnati del Ceis al Villaggio del Fanciullo di Bologna, raggiungendo quindi anche gli adolescenti;
  • è stato attivato un piano di crowdfunding, sulla piattaforma Ideaginger che ha permesso di racimolare seimiladuecento euro, pari a due mesi di proiezioni.

Non c’è solo la soddisfazione negli sguardi dei piccoli, ma anche l’idea di alimentare una piccola impresa pensata per bambini ricoverati, medici, infermieri ed educatori che crei stimoli nuovi attraverso la cultura. L’arte è divertimento, ma anche cura”.

Ambito territoriale: Bologna, Ravenna – Emilia Romagna