Molto spesso la malattia diventa fattore di chiusura e di isolamento. Purtroppo questo succede quasi sempre quando la malattia, come nel caso dell’Alzheimer, compromette gravemente la persona sia sul piano fisico che psichico. Eppure esistono esempi alternativi che vanno contro corrente. È il caso di un anziano di Torricella Verzate che, grazie all’amore della compagna e al sostegno degli operatori, riesce non solo a combattere la propria demenza, ma anche a mantenere viva la memoria di un luogo turistico poco valorizzato.

Di amore non siamo vecchi

Obiettivo

Una persona con l’Alzheimer, nonostante la malattia, ha deciso di prendersi cura del Sacro Monte di Torricella Verzate. Valorizzare tale luogo rappresenta un modo per mantenere viva la memoria di questo sito storico, ma anche per lottare contro la perdita della propria memoria.

Attività

Una persona di settantacinque anni, affetto da demenza, fa da guida ai visitatori del Sacro Monte di Torricella Verzate, uno dei pochi a sud delle Alpi. Colpisce il fatto che l’uomo, che rappresenta la memoria storica del luogo e che denuncia il suo progressivo abbandono, stia perdendo lui stesso la memoria. “È l’idea di una cosa bella che non viene valorizzata come dovrebbe. Il suo pallino sarebbe creare una sorta di movimento per la riscoperta di quel luogo”. 
Questa persona, non si vergogna affatto della sua malattia, cerca invece di combatterla anche con altre iniziative: con la terapista fa esercizi di scrittura; insieme alla compagna ha realizzato un piccolo documentario: “ È l’Alzheimer bellezza” (su www.alzheimer-fest.it).
Sono una bella coppia che cerca di combattere la malattia con l’amore.

Ambito territoriale: Torricella Verzate, Oltrepò Pavese – Italia