[A cura di Marika Iannone]

“Gli Alfieri della Repubblica” sono una parentesi nel racconto delle nostre Buone pratiche sociali. Si tratta di una disamina di tutte le giovani personalità che hanno ricevuto questo importante titolo, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante l’anno 2023. Sono un esempio di azioni e personalità che hanno operato in vista del miglioramento di una condizione sociale, senza alcun tipo di tornaconto, gratuitamente. Insomma, sono delle nuove Buone pratiche sociali. Questa è la storia di Ettore Prà, un giovane atleta che ha compreso il senso dello sport: essere solidali e nutrire rispetto verso i nostri avversari.

Obiettivo

Dimostrare solidarietà e amicizia verso il proprio avversario, per poi concorrere insieme per la vittoria.

Attività

Ettore Prà, classe 2005 e residente a Monteforte d’Alpone (VR), è stato insignito della nomina di Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella, nel 2023.  Ettore è un giovane atleta di ciclocross e mountain-bike, che spende ogni sua energia tra allenamenti e impegno scolastico. Un ciclista dotato di grandi qualità e grinta, che lo hanno portato all’eccellenza nella sua categoria. Ma uno dei successi più importanti è stato conseguito qualche mese fa quando, durante una gara che lo vedeva alla testa del gruppo, di fronte a una caduta rovinosa di un avversario, Ettore ha interrotto la sua gara e ha soccorso lo sfortunato collega. È anche andato a recuperare la sua bicicletta e ha fatto in modo di ripartire insieme verso il traguardo.  Questo giovane uomo ha dimostrato, nonostante avesse comunque primeggiato nella competizione, un senso di sportività e di senso della solidarietà soccorrendo un avversario, rovinosamente caduto. Forse la vittoria più prestigiosa sta proprio in questo, nell’aver testimoniato che lo sport è anzitutto solidarietà, amicizia e rispetto per gli altri.

Ambito territoriale

Verona, Veneto.